Ambrosi: “Niente più disagi per gli studenti veneti iscritti a scuole trentine: da settembre 2019, la loro libera circolazione sui treni è realtà”

Dal primo settembre 2019 – quindi da alcune settimane – in Trentino è entrata in vigore una piccola grande novità: quella stabilita, mesi addietro, dalla Delibera della Giunta provinciale n° 863 del 7/6/2019, che ha ufficialmente esonerato «gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e centri di formazione professionale, residenti in Provincia di Verona e Vicenza e che utilizzano per recarsi a scuola i servizi della Ferrovia del Brennero e della Valsugana, dall’obbligo di validazione della smart card in salita alla stazione di confine».

Ora, apparentemente marginale questa novità è stata in realtà assai significativa. Infatti per gli studenti veneti frequentanti scuole trentine il servizio ferroviario e l’utilizzo della libera circolazione provinciale erano un beneficio “limitato”, nel senso che per il rispetto delle regole tariffarie di Trenitalia erano costretti a interrompere il viaggio al confine (per esempio, alla stazione di Borghetto), scendere, validare l’abbonamento provinciale, e poi risalire con operazioni che, nella fretta della salita e della discesa, li ponevano a rischio di potenziali infortuni, specie se si pensa agli ambiti di stazione, dove il marciapiede non sempre garantisce la sicurezza necessaria rispetto al transito dei convogli.

Un disagio, questo, che – grazie anche all’applicazione OpenMove, di cui si possono trovare tutte le informazioni on line (www.trasporti.provincia.tn.it) – appartiene al passato, cosa che mi rende particolarmente orgogliosa. Tempo addietro mi sono infatti resa personalmente portavoce delle istanze di chi viveva sulla propria pelle un problema quotidiano che poi, su mio input, la Giunta provinciale ha risolto cancellando un obbligo di validazione della smart card in salita alla stazione di confine che pareva davvero incomprensibile, e che – come detto – determinava non poche difficoltà agli studenti. Difficoltà che, ripeto, oggi sono state superate, a dimostrazione che quella del «Trentino del cambiamento» è una realtà sempre più concreta”

E’ quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Alessia Ambrosi