Ambrosi presenta una proposta di mozione per parchi giochi e posti auto per disabili

PRIMA SEDUTA CONSIGLIO PROVINCIALE DOPO ELEZIONI OTTOBRE 2018 / in foto ALESSIA AMBROSI FOTO DI ALESSIO COSER

Se la Giunta del Cambiamento dimostra la sua attenzione e il suo impegno nei confronti dei cittadini, soprattutto quelli più deboli, anche i Consiglieri provinciali della Lega Salvini Trentino si mostrano altresì attenti.

A riguardo è stata presentata nella giornata di ieri la proposta di mozione con prima firmataria il Consigliere Alessia Ambrosi avente per oggetto “Nuove iniziative inclusive per i giovani disabili”, che dichiara: “Sono particolarmente orgogliosa di questo atto politico perchè  si tratta di un documento dallo spirito sociale ed inclusivo che pone l’accento su un versante a mio avviso assai significativo: quello dei parchi fruibili dalle persone diversamente abili per il quale non soltanto viene richiamata l’attenzione della Provincia, ma si sollecita la stessa, nel corso della Legislatura, ad implementare le risorse finanziarie di incentivo ai Comuni affinché vengano realizzati più interventi inclusivi sul nostro territorio. La Proposta di mozione contiene analoga sottolineatura per il versante dei posti auto per questi cittadini, prevedendo incentivi e aiuti per i Comuni che si dimostrassero virtuosi, per esempio realizzando sul loro territorio un numero di posti auto per portatori di handicap superiore a quello previsto dalla normativa”.

Il Consigliere Alessia Ambrosi poi aggiunge: “Sui parchi inclusivi sono già stati fatti interventi in tal senso in Alto Adige e a Riva del Garda; ma ciò non è sufficiente. La trasversalità delle adesioni ricevute fanno ben sperare per il buon esito in Consiglio di questa proposta che sono soddisfatta di aver depositato perché, così facendo, si è lanciato un segnale di attenzione a un ambito sociale tanto importante quanto, troppo spesso, dimenticato. Una tematica che non dovrebbe avere alcun colore politico e su cui tutti dovrebbero convergere, trovando soluzioni concrete.Una comunità si può definire veramente accogliente nei confronti della vita solo quando riconosce che essa è preziosa anche nella disabilità”.