Angeli: “Collaboriamo a misure trasversali per affrontare l’emergenza”

“Con spirito di collaborazione con la Giunta comunale e disponibilità al confronto, la Lega Nord di Rovereto intende avanzare alcune proposte concrete per consentire la ripartenza della nostra Città: misure sistemiche che coinvolgano tutti gli ambiti posti in sofferenza, che tengano conto tanto delle audizioni svolte con le categorie, quanto dell’approvazione da parte del Consiglio Comunale del rendiconto di gestione 2019 da cui è emersa l’entità dell’avanzo di amministrazione disponibile per affrontare l’emergenza sanitaria ed economica.

Anzitutto, pensiamo sia opportuno sollevare le categorie economiche dal peso dell’IMIS. Un esonero per gli esercenti proprietari di immobili categoria C/1 o per i proprietari che rinuncino ad escutere il canone di locazione dell’esercente conduttore, significherebbe una boccata d’ossigeno non indifferente per quelle attività che hanno risentito delle limitazioni del periodo appena trascorso.

Un’ulteriore misura, in parte collegata, potrebbe essere l’esenzione per tutto il 2020 dal pagamento della TOSAP, la tassa sull’occupazione del suolo pubblico. Infatti, uno dei requisiti che ne giustificano la sussistenza è il vantaggio economico derivante all’esercente dall’occupazione. A seguito delle riaperture, molti gestori dovranno utilizzare spazi esterni, anche in misura maggiore rispetto al passato, ma si tratterà di un’esigenza legata al rispetto del distanziamento. Difficile che da questo utilizzo scaturisca un maggior guadagno. Quindi sarebbe inopportuno chiedere il versamento della relativa tassa.

Ancora, appare fondamentale stanziare contributi anche a livello comunale per agevolare il più possibile l’inserimento lavorativo. Sul punto, pensiamo che una cifra che si aggiri attorno ai 200.000,00 Euro da destinare a “Intervento 19” potrebbe essere un buon inizio per rilanciare
l’occupazione.

Infine, riteniamo doveroso, sulla scorta di quanto già fatto dalla Provincia, che il Comune provveda ad acquistare e distribuire a ciascuno dei nostri Cittadini delle mascherine. L’acquisto, ovviamente da produzioni roveretane, potrebbe invogliare altre aziende ad imitare quelle che già hanno convertito la loro produzione e si sono reinventate per reggere l’impatto dell’emergenza e per confermare la loro presenza sul territorio cittadino e locale.

Molto può essere fatto per Rovereto. Cogliamo queste difficili circostanze per ripensare l’economia cittadina, la promozione del territorio, la vita del centro e la socialità.