Binelli, Cattoi, Sutto e Loss: “No al Governo Conte bis”

“Nel corso della seduta odierna della Camera è stata presentata la relazione programmatica del governo Conte bis, basto sulla nuova alleanza del M5S con i gruppi PD e LEU. Premettiamo innanzitutto che questo accordo non nasce da alcuna scelta popolare dettata da risultati elettorali, bensì da decisioni di gruppi parlamentari, spinti soprattutto dalla volontà di mantenere la posizione di potere (e la poltrona). A testimonianza di ciò, proprio durante il discorso di Conte, fuori da Montecitorio una vasta folla di persone ha manifestato in modo pacifico il totale dissenso ad un governo che non rispecchia la volontà popolare, chiedendo a gran voce nuove elezioni. Come rappresentanti trentini dobbiamo evidenziare la quasi totale mancanza di menzione alle autonomie speciali nel programma di governo, ricordando che esso si appoggia proprio su quel PD centralista la cui deputata Boschi voleva cancellarle e su quel M5s che per oltre un anno ha continuato ad affossare quel processo di autonomia differenziata, tanto atteso dalle ormai numerose regioni che hanno richiesto l’attuazione dei passaggi per avere più autonomia previsti dalla costituzione. Proprio in relazione all’autonomia, non possiamo dimenticare che, ben prima della presentazione di questa relazione e di chiedere voto di fiducia, la prima azione del neo-governo è stata proprio l’attacco frontale portato all’autonomia speciale del Friuli Venezia-Giulia, impugnando una sua legge. Non vorremmo che le prossime azioni potessero rivolgersi contro le leggi della Provincia autonoma di Trento. Come rappresentanti del Trentino esprimiamo quindi tutta la nostra contrarietà a questo governo e ci impegniamo ad essere garanti della tutela e salvaguardia delle autonomie. Auspichiamo inoltre che anche gli altri rappresentanti della nostra provincia, sedicenti autonomisti, si adoperino in tal senso, a cominciare dal non esprimere il voto di fiducia a questo governo”.

Così i deputati trentini della Lega Diego Binelli, Vanessa Cattoi, Martina Loss, Mauro Sutto.