Cavada: “Anche il volontariato fondamentale per la gestione dell’emergenza Coronavirus”

PRIMA SEDUTA CONSIGLIO PROVINCIALE DOPO ELEZIONI OTTOBRE 2018 / in foto GIANLUCA CAVADA FOTO DI ALESSIO COSER

In questi giorni di impegno da parte della Protezione Civile del Trentino, non ho potuto fare a meno di ricordare la mozione – proposta dal sottoscritto e approvata pochi mesi fa dal Consiglio provinciale – con la quale si è deciso di far in modo che, per il prossimo anno scolastico, si proceda con l’istituzione di una giornata da dedicare alla Protezione civile del Trentino nelle scuole, dando agli studenti la possibilità di familiarizzare con un vero e proprio fiore all’occhiello del nostro territorio.

L’impegno di tutti i volontari in queste settimane deve essere ben conosciuto anche dai più piccoli che, con il potenziamento dell’offerta di percorsi formativi nelle scuole di ogni ordine e grado e attraverso il coordinamento del dipartimento istruzione e cultura e del dipartimento della protezione civile, devono avere la possibilità di entrare in contatto con il mondo del volontariato.

Dobbiamo del resto puntare a sostenere con sempre maggior vigore valori quali la solidarietà, l’amore per la propria terra e la comunità che lì ci vive. Da questo punto di vista, il Trentino può vantare realtà che, come poche altre, vedono compenetrati professionalità e umanità, coraggio e competenza.
Qui in Trentino la Protezione Civile è un punto di riferimento, un modello virtuoso di grande capacità e, in anni anche recenti, è stata oggetto ammirato e apprezzato in più regioni d’Italia a seguito di emergenze e calamità. Proprio per questo, alla luce della poc’anzi ricordata necessità di trasmettere esempi ai giovani, l’istituzione della giornata da dedicare alla Protezione civile del Trentino nelle scuole può essere una soluzione per informare la popolazione scolastica in merito alle modalità di lavoro, non solo da parte dei professionisti del dipartimento, ma anche delle associazioni di volontariato che fanno parte del sistema della Protezione civile trentina.

L’elenco di queste associazioni è fortunatamente corposo: Federazione dei Corpi dei vigili volontari, Croce rossa italiana, Scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe, nuclei volontari alpini (Nu.Vo.La), Corpo nazionale soccorso alpino, psicologi per i popoli, eccetera. Tutte realtà, lo si ripete, i cui rappresentanti avrebbero molto da testimoniare, in positivo, ai nostri giovani. Motivo per cui pare opportuno che la Giunta provinciale valuti con attenzione, anzitutto per accrescere quel bagaglio educativo che la scuola è chiamata a trasmettere ai ragazzi, l’istituzione in tempi rapidi di una Giornata della Protezione civile del Trentino, passaggio che determinerebbe un arricchimento complessivo a beneficio, per l’appunto, anzitutto delle giovani generazioni. Eventi come questi sono occasioni di coinvolgimento e c’è la speranza concreta che ci sia da parte dei nostri ragazzi un interessamento e un approccio positivo verso il volontariato in generale. Si tratta del resto di un mondo che ha bisogno di nuove leve indispensabili per consentire a questa macchina organizzativa una piena efficienza.
Perché il mondo che stiamo cercando di salvare oggi sia la base per la costruzione di una società più consapevole e disposta a intervenire nelle difficoltà del domani.

Questo quanto dichiarato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino, Gianluca Cavada