Cavada: “Avanti con il potenziamento dei servizi sanitari per Fiemme e Fassa”

E’ per me di fondamentale importanza portare avanti le istanze dei territori periferici. Il governo provinciale è impegnato perché alle nostre valli, a cui è stato sottratto motlo in termine di servizi e opere nel corso degli ultimi due decenni, vengano restituiti gli investimenti di cui necessitano per poter prosperare e svilupparsi, mantenendo vivo il tessuto sociale e combattendo lo spopolamento.

Dall’insediamento della nuova amministrazione provinciale abbiamo compiuto numerosi passi avanti rispetto al reparto sanitario al servizio delle Valli di Fiemme, Fassa e Cembra.

Con la giornata di ieri il nostro impegno ha portato all’aggiunta di un ulteriore tassello, grazie all’inaugurazione della nuova apparecchiatura per risonanza magnetica dell’Ospedale di Cavalese, che a regime consentirà di effettuare fino a 2500 esami all’anno e di ampliare l’offerta diagnostica garantita dalla casa di cura. Si tratta di un servizio fortemente e da lungo richiesto dai residenti.

Già a inizio dicembre 2018 abbiamo provveduto alla riapertura del punto nascita di Cavalese, mantenendo uno dei principali impegni presi in campagna elettorale, a dimostrazione della nostra attenzione per i territori periferici, ma il nostro sforzo per potenziare questa struttura non si ferma qui: è infatti imminente l’inizio dell’intervento di ristrutturazione del Pronto Soccorso e l’avvio dei lavori per la realizzazione della sala operatoria di ostetricia.

Complessivamente, per gli interventi a favore dell’ospedale di Cavalese sono stati investiti oltre 1 milione e 300 mila euro.

Siamo quindi soddisfatti di quanto ottenuto finora, con la realizzazione di investimenti importanti che garantiranno le prestazioni sanitarie fondamentali a livelli elevati nelle valli di Fiemme, Fassa e Cembra.

Questo è quanto dichiarato dal Consigliere provinciale Gianluca Cavada.