Cavada sul punto nascite di Cavalese

Dopo le battaglie dei territori e l’iniziativa della politica provinciale, il 9 ottobre è arrivato il parere favorevole da Roma ed è stata concessa una deroga unica in Italia. Così Cavalese ha riavuto il suo punto nascita che ha riaperto i battenti il primo dicembre. 

Questo servizio offre alle future mamme la possibilità di partorire in un ambiente accogliente e sicuro, con l’opportunità per le famiglie, che arrivano da tutta Italia, di alloggiare gratuitamente in una struttura della zona. L’importanza di suddetta struttura, chiesta a gran voce e con molte battaglie dai cittadini, è di conseguenza innegabile ed è il riferimento per le future mamme di tre valli (Fiemme, Fassa e Cembra). Ciò che forse non è chiaro al Consigliere Ghezzi – che si focalizza solamente sui costi della sanità – è il fatto che è proprio il punto nascita a permettere il mantenimento di altri servizi essenziali, come la pediatria, la ginecologia e la presenza dell’anestesista, 7 giorni su 7, per tutti, per qualsiasi urgenza. Ritengo quindi fondamentale supportare la linea politica dell’Assessore Segnana che predilige e tutela quell’attenzione sanitaria chiesta a gran voce da tutti i cittadini. 

E’ questo quanto dichiarato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino