Consiglieri Lega Trento: “Il Sindaco di Trento chi protegge?”

Nell’emergenza della situazione generata dall’espandersi del contagio da Covid-19 la città di Trento ha già superato le 100 unità delle persone colpite.

Le misure restrittive messe in atto dalle istituzioni nazionali e provinciali purtroppo non sempre vengono osservate dalla cittadinanza, con il rischio di poter espandere il contagio ancor di più. Tra le zone più frequentate da chi non vuole ancora comprendere la gravità della situazione vi sono purtroppo i parchi cittadini, dove ogni giorno, nonostante i divieti, si recano molte persone, come rilevato sia dalla polizia locale che dai gruppi organizzati degli alpini, incaricati di effettuare azioni di sorveglianza.

Diventa incomprensibile, solo riuscire a pensare che una madre si porti dietro i figli al parco, sapendo del rischio contagio, e poi magari, prima di rientrare a casa, vanno pure a trovare i nonni; nessuno vuole piangere i propri morti. La voce del sindaco in questi giorni ha avuto un suono inefficace e potrebbe essere questo il momento di un intervento diretto ed forte per consentire una ancora maggiore tutela dei suoi abitanti. La richiesta che gli rivolgiamo è infatti quella di chiudere al pubblico i giardini comunali, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e la loro salute, impedendo in modo fisico l’utilizzo di tali spazi, possibili aree di incontro di vario genere e quindi di diffusione del virus.
Non riusciamo ad immaginare che il sindaco di Trento faccia come quello di Bari, che di persona è andato a chiedere alla gente di ritornare a casa; quindi il consiglio di evitare di lasciare disponibili tali spazi pubblici, vuole essere un suggerimento di buon senso.

L’auspicio è quello che si possa giungere, con l’aiuto e il buon comportamento di tutti, ad una rapida risoluzione della situazione, con il minor numero di vittime, per poter ripartire con forza verso la ripresa ed il riutilizzo delle aree verdi comunali.

Gruppo consiliare Lega Nord Trentino
Gianni Festini Brosa, Bruna Giuliani, Martina Loss, Vittorio Bridi, Claudia Postal, Stefano Osele