Dalzocchio: “Attacchi all’Assessore Segnana, grave e irresponsabile l’atteggiamento delle minoranze”

Resto semplicemente senza parole davanti all’attacco concentrico e pretestuoso che, in questa fase purtroppo ancora emergenziale anche per il Trentino, le minoranze del Consiglio provinciale hanno deciso di scagliare contro l’Assessore alla Salute Stefania Segnana. A colpirmi – oltre al cattivo gusto e alla natura pretestuosa di detto attacco – è il fatto che tutto prende le mosse da un legittimo richiamo assessorile alle responsabili che, in questo periodo, possono avere gli enti gestori delle Rsa e delle Apsp.

Si è trattato, sottolineo, di un richiamo alle responsabilità e non certo di un tentativo di scaricarle interamente né, tanto meno, di imbastire un processo nei confronti di alcuno. Lo stesso purtroppo non si può dire delle minoranze consiliari che, presa la palla al balzo, hanno pensato bene – con il consueta alluvione di comunicati stampa e atti ispettivi – di rinfocolare la polemica, all’insegna di una speculazione politica di livello vergognoso se si considera il periodo drammatico che stiamo vivendo.

Tanto più che, se proprio si intende fare polemica sulla gestione sanitaria, si potrebbe ricordare come per la grandissima parte sanità trentina non è certo quella creata dall’Assessore Segnana bensì, semmai, quella da lei ereditata, con tra l’altro fior di dirigenti, anche ai massimi livelli, scelti dal precedente Assessore del Pd, sotto la cui guida è oltretutto avvenuto uno smantellamento della rete ospedaliera e assistenziale che i trentini, purtroppo per loro, ancora ben ricordano.

Dato che però non intendo abbassarmi al livello di polemiche in corso, eviterò di soffermarmi su tale dati di fatto – che pure son inoppugnabili -, per rilanciare ancora una volta un appello alla decenza, perché se proprio non si vuole aver rispetto – ed è già cosa gravissima – per l’avversario politico, almeno lo si abbia per le decine di trentini che in questi giorni soffrono, con alcuni di essi ancora in lotta per la sopravvivenza.

Un dramma umano e sanitario di cui alcuni hanno, a quanto pare, già smarrito la memoria ma che, purtroppo, è ancora in corso e che ci auguriamo possa avere termine al più presto, in assenza di teatrini e speculazioni politiche di sorta.

E’ quanto affermato in una nota dal consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio