Dalzocchio: “Dopo i fatti di ieri necessaria riforma della legge sulle Pari Opportunità”

Sottoscrivo ogni parola di Laura Tecce quando dice che nel lessico dell’Internazionale radical chic della casta degli autoproclamatasi intellettuali il termine lotta assume il significato di libertà di diffamare e insultare pretendendo l’impunità. Sempre più ridicolo nel voler rivendicare uno status di intoccabile per diritto divino, sempre più autoreferenziale nel suo delirio. Sono parole che sento totalmente mie e che si adattano perfettamente a quanto successo ieri a Trento in occasione del convegno intitolato: Donne e uomini: solo stereotipi di genere o bellezza delle differenze?Un gruppetto di intolleranti ha illegalmente forzato una porta del palazzo della Provincia con l’intento di boicottare l’evento culturale organizzato dagli assessori Mirko Bisesti e Stefania Segnana: tale evento prevedeva la partecipazione di relatori di esperienza e competenza.Hanno compiuto questi gesti usando violenza sia verbale che fisica per reclamare la loro superiorità intellettuale, ritenendosi gli unici detentori della cultura. Intolleranti a qualsiasi confronto.Al contempo nella mia attività di Consigliere e Capogruppo in Consiglio provinciale per la Lega Salvini Trentino ho compreso quanto è necessario procedere a una revisione della legge sulle pari opportunità di cui personalmente mi occuperò in quanto donna. 

È questo quanto dichiarato in una nota dal Capogruppo della Lega Salvini Trentino MARA DALZOCCHIO