Dalzocchio: “Ghezzi-Futura su Sea-Watch, le loro politiche migratorie hanno causato disastri umanitari”

Leggo con stupore il comunicato firmato dal direttivo di Futura 2018 a sostegno dell’attracco, illegale perché non autorizzato, operato dalla nave Sea-Watch 3 che trasporta 42 migranti imbarcati al largo delle coste Libiche e trasportati fino al largo di Lampedusa.

Ricordo che il capitano della Sea-Watch 3, la tedesca Carola Rackete, ha ignorato l’alt della Guardia di Finanza, sfidando le autorità italiane e proseguendo fino ad entrare nelle nostre acque territoriali.

Alla luce di tutto ciò, il direttivo di Futura non solo elogia l’azione di un capitano straniero che si fa beffe delle leggi italiane, la cui validità è stata riconosciuta solo pochi giorni fa anche dalla Corte dei diritti umani di Strasburgo, ma accusa lo stato di diritto italiano di essere privo di umanità.

Voglio ricordare che le politiche migratorie lasche e i flussi incontrollati, come avvenuto in Italia nell’ultimo quinquennio, hanno prodotto migliaia di morti in mare e decine di migliaia di disoccupati nelle nostre strade. Il modo migliore per contrastare i decessi dei migranti è dissuadere loro dal partire, e questo è quello che è stato ottenuto dal Ministro degli Interni Matteo Salvini con la politica dei porti chiusi.

I numeri parlano chiaro, insieme al blocco degli sbarchi sulle coste italiane è crollato anche il numero di morti in mare: oltre l’80% in meno i cadaveri rinvenuti nel Mediterraneo durante il 2019 rispetto all’anno precedente.

E’ per questo che, proprio per prevenire tragedie umanitarie, è necessario perpetrare con fermezza e decisione la politica del rigore migratorio dimostratasi vincente.

E’ questo quanto dichiarato in una nota dal Consigliere provinciale Mara Dalzocchio.