Dalzocchio (Lega Salvini Trentino): “Elezioni suppletive, dalla sinistra “femminista” neppure una candidata, si faccia autocritica”

Tra il dire e il fare, ammonisce un antico e noto adagio, c’è di mezzo il mare. Soprattutto a sinistra, mi viene da dire, schieramento che non perde occasione per dichiararsi femminista e promotore della presenza delle donne in politica, ma che poi alle belle parole non fa seguire i fatti.

Lo sottolineo con particolare riferimento alle prossime elezioni suppletive, per le quali mentre da un lato la Lega – accusata di essere medievale e retrograda – è intenzionata a proporre in Trentino una candidatura femminile, dall’altro il progredito centrosinistra, fino a questo momento, ha proposto solo candidature maschili.

Un’anomalia che intendo evidenziare perché il centrosinistra che non perde occasione per moraleggiare sull’argomento – basti pensare all’ultima seduta di Consiglio regionale, durante la quale la sottoscritta e il consigliere Giulia Zanotelli non hanno potuto fare a meno di replicare -, davvero non ha titoli per farlo.

Spero dunque che, prendendo spunto da questo certo non virtuoso esempio delle elezioni suppletive, a sinistra – anziché sermoneggiare sull’uso delle parole consigliera, sindaca o ministra – inizino a fare un’autocritica quanto mai necessaria.

E’ questo quanto dichiarato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Trentino Mara Dalzocchio.