Dalzocchio: “Manovra anti crisi Covid-19, dai sindacati attacchi surreali e fake news sulla Giunta Fugatti”

“Pensavamo, anzi per la verità speravamo tutti di aver già visto il peggio ma purtroppo, a quanto pare, ci sbagliavamo. Di grosso, anche. Le sigle sindacali Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl hanno infatti nuovamente raschiato il fondo con un recente comunicato congiunto con cui, vergognosamente, attaccano il Presidente della Provincia Maurizio Fugatti e l’Assessore Achille Spinelli, rei – a loro dire – di «defraudare i lavoratori» dato che, nel testo del Ddl 55 ora all’esame del Consiglio provinciale, sarebbero «spariti 20 milioni» a beneficio delle imprese e non dei lavoratori. 
In realtà, le cose sono parecchio diverse. Tanto per cominciare perché, anche se i sindacati fingono di non saperlo, non si è «rubato» nulla a nessuno: semplicemente, si è scelto – in un contesto emergenziale tutt’ora non superato – di convogliare una quota di risorse destinate a dei lavoratori del settore pubblico (quindi con stipendio assicurato, nonostante pandemia e crisi economica) a dei lavoratori del comparto privato, che a causa della pandemia invece non solo avranno qualsivoglia aumento, scatto o oscillazione in busta paga ma rischiano di perdere il lavoro, la loro fonte di sostentamento, in alcuni casi perfino la casa. 
Ebbene, è questi ultimi che la Giunta Fugatti cerca di aiutare: lavoratori col futuro ipotecato. Lavoratori che quindi è bene aiutare non soltanto perché, nella misura in cui non vengono sostenuti oggi, andranno impoverendosi a gravare domani sul welfare trentino, ma anche perché sono gli stessi che, pagando le imposte, danno un sostanzioso contributo al pagamento degli stessi stipendi dei lavoratori pubblici. «Tout se tient», dunque: trattasi di logica elementare. Come fanno i sindacati a non capirlo, dimostrando di non riuscire a vedere un centimetro oltre il loro naso? 
Viene da chiederselo anche perché, nel medesimo assurdo comunicato, essi rilanciano pure una fake news messa in giro da giorni e alla quale sembrano essersi ormai affezionati. Si allude alla bufala secondo cui la gran parte dei 150 milioni del Ddl andrebbe alle imprese e, su 850 milioni complessivamente mobilitati dai provvedimenti in essere, la Giunta Fugatti ne destinerebbe solo 5 ai lavoratori alle loro famiglie. Una ricostruzione al quanto parziale e che omette un dettaglio fondamentale, vale a dire che 90 dei 150 milioni del Ddl 55 andranno ad aziende «fino» a 9 addetti.
Ora, non serve essere veterani del sindacato né fini economisti per sapere che le aziende «fino» a 9 addetti non sono i colossi dell’industria bensì quelle a conduzione spesso familiare e che non hanno nei magnate bensì proprio dei lavoratori i protagonisti. Ne consegue, lo si ripete, che affermare che la Giunta Fugatti abbia destinato ai lavoratori solo 5 milioni di euro è una bufala vergognosa. Del resto, il sindacato trentino ha purtroppo da tempo abbandonati gli interessi dei lavoratori – categoria in cui rientrano anche gli operatori economici -, sposando un’ideologia della contrapposizione che, se è già incomprensibile prescindere, lo è a maggior ragione ora, con un Trentino da risollevare e non da dividere con polemiche pretestuose e dettate da pura, incommentabile faziosità”.
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E’ quanto affermato in una nota dal consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio