Dalzocchio replica a Ghezzi: “Manovra basata sul Buonsenso, Ghezzi intanto pensi a condannare il fascismo rosso dilagante”

Data l’assenza di argomenti concreti su cui poter ribattere in merito ad una legge di stabilità basata sul Buonsenso, il consigliere Ghezzi è uscito sulla stampa con tristi accostamenti a regimi quali il fascismo e il nazismo, ma ovviamente non citando regimi come il comunismo. Si tratta nei fatti dell’ennesima conferma dell’ossessione che il collega ha per il fascismo e il nazismo, discostandosi dalla realtà e dai veri problemi che hanno i trentini.

Voglio anche ricordare che il patrimonio immobiliare di ITEA è stato costruito con i soldi dei trentini per aiutare le famiglie in difficoltà e dovrebbe puntare anche ad aiutare i padri e le madri separate che hanno problemi economici e che hanno bisogno di trovare case e la maggior parte a oggi deve andare sul mercato libero. La manovra di bilancio prevede nient’altro che un minimo di rispetto per quelle regole di comportamento sociale che sono requisiti fondamentali per usufruire delle agevolazioni che vengono date dalla Provincia.

Al contempo, non posso fare a meno di dire che in merito al Cinformi sia giusta una riforma, affinché sia uno sportello dove tutti cittadini possono rivolgersi per trovare risposte senza doversela cavare correndo tra uffici non coordinati tra loro.

Nei fatti parliamo di una manovra di Buonsenso, che non si lascia intimorire da quel fascismo rosso dilagante – che spero Ghezzi condanni – irrispettoso di chi non la pensa come loro e impegnato ad usare mezzi anche violenti pur di imporre la loro visione di società.

Questo quanto dichiarato in una nota dal Capogruppo della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio