Dalzocchio: “Sea Watch e Futura 2018, altro che accoglienza e legalità: dietro la patina umanitaria un sistema criminale”

“Devono essersi sentiti punti nel vivo, i colleghi di Futura 2018 se, per rispondere al mio comunicato con cui rimarcavo l’evidenza – e cioè che appoggiare l’azione della Sea Watch significa strizzare l’occhio all’illegalità -, hanno sentito il bisogno di confezionare una replica farneticante in cui, a colpi di parallelismi insostenibili, si giunge ad accusare la Lega di ritenere «giusto sfruttare le risorse africane, giusto fregarsene delle persone, giusto inquinare il suolo». 

Ora, sorvolando sulle esternazioni più assurde – dovute, è evidente, al caldo di questi giorni -, ribadisco quanto detto, e cioè che non son certo le politiche della Lega bensì i flussi migratori, ad impoverire l’Africa e ad arricchire i trafficanti di esseri umani. Impoveriscono l’Africa perché la privano di risorse umane ed economiche, se si pensa che le persone imbarcate dalle Ong hanno ciascuna a disposizione fino 5.000 dollari per arrivare in Libia e pagarsi la traversata, il che li identifica come soggetti grandemente al di sopra della soglia di povertà reale dei loro Paesi nativi. 

Somme, quelle pagate dai cosiddetti migranti, che poi arricchiscono organizzazioni attive nel traffico di armi e droga nonché nella guerriglia terroristica: qualsivoglia azione – come quella delle Ong – indirettamente favorisce questa gente, alla faccia della legalità, alimenta quindi il crimine più disumano. Quanto alla tesi secondo cui il blocco dei flussi migratori aumenterebbe «la percentuale» delle morti, lascio volentieri ad altri questo cinico calcolo: per me ogni singola morte evitata –  e con le politiche di Salvini se ne sono evitate a migliaia – è un successo. 

Tornando alla legalità, torno a dire che un’imbarcazione i cui “volontari” (pagati fino a 2.000 euro mensili) da un lato raccattano in mare 42 naufraghi resi tali dagli scafisti – con ciò alimentando i loro traffici – e, dall’altro si rifiutano di procedere all’identificazione di costoro per bighellonare per due settimane al largo delle coste italiane, macinando 2.500 chilometri che avrebbero portato la Sea Watch a innumerevoli altri porti, ebbene una simile imbarcazione, che quindi non dimostra di cercare un porto sicuro ma solo un porto italiano – violando alla fine gli stessi nostri confini –, ha un atteggiamento deliberatamente criminale. 

Se i colleghi di Futura 2018 simpatizzando per questa presunta «legalità», che peraltro la stessa Corte europea dei diritti dell’uomo si è rifiutata di avallare, facciano pure. Sono sicura, che tra chi difende i confini dell’Italia contribuendo ad eliminare i morti in mare e la «disobbedienza civile» di una figlia della buona borghesia tedesca su una nave olandese fatta sulla pelle di 42 disperati, gli italiani e i trentini sappiano capire chi sta dalla loro parte e dalla parte del buon senso

E’ quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio.