Dalzocchio: “Su convegno del 22 marzo polemiche incomprensibili”

Rispetto alle infuocate polemiche sorte sul convegno del 22 marzo, “Donne e Uomini, solo stereotipi di genere o bellezza della differenza?”, organizzato dall’Assessorato all’Istruzione e da quello delle Politiche sociali, confesso – con tutto il rispetto anche per i colleghi consiglieri intervenuti – di non capire le ragioni di tanta indignazione.Si è detto che la conferenza rilancerebbe lo spauracchio della teoria del gender: strano, dato che nulla di tutto ciò è riportato sulla locandina e – a quanto mi risulta – non mi pare nelle intenzioni di chi ha organizzato.Si è poi detto che all’evento interverranno relatori di parte e non qualificati, paragonabili a chi vaneggia di scie chimiche e terrapiattismo: eppure, a parlare non saranno politicanti senza laurea o giornalisti che citano Wikipedia come fosse un’autorità, bensì il dottor Emiliano Lambiase, psicologo clinico e psicoterapeuta, l’avvocato Maristella Paiar, autrice del volume “Femminicidio. Abuso e violenza: riconoscere e intervenire”, e la dottoressa Maria Cristina del Poggetto, che interverrà in quanto medico, essendo autrice di pubblicazioni scientifiche e contributi per manuali universitari.Ancora, si è detto che a questo convegno manca il contraddittorio: ma come può essere, mi chiedo, dal momento che non c’è alcuna tesi precostituita al centro dello stesso? Forse qualche critico di questo appuntamento ha la sfera di cristallo e già sa per filo e per segno quanto verrà detto? Chissà.Alla fine, mi sono convinta che la sola possibilità plausibile sia che qualcuno stia criticando un convegno immaginario, non certo quello che si terrà il 22 marzo ore 18:00 presso la Sala Belli.

È questo quanto dichiarato in una nota stampa dal Capogruppo della Lega Salvini Trentino MARA DALZOCCHIO