Dalzocchio: “Valdastico, lo studio di fattibilità non significa decisione già presa. Dalla sinistra polemiche strumentali”

“Ogni occasione è buona, al centrosinistra trentino, per rinfocolare la polemica politica: anche quando non ce n’è assolutamente motivo. Mi riferisco al progetto della Valdastico che, secondo quanto riportato dai media locali, domani verrà «svelato» (quasi fossimo in un giallo di Agatha Christie) dai Consiglieri Pd Alessio Manica e Alessandro Olivi; si tratta di un progetto che vedrebbe coinvolti Rovereto Sud e «il territorio delle Valli del Leno, trasformato in una gruviera».

Ora, posto che è curioso che il centrosinistra vada a criticare i progetti altrui – quando, nonostante i decenni alla guida dalla Provincia, per la viabilità non ha fatto nulla, dimostrando una inconcludenza esiziale per l’economia roveretana e non solo –, mi corre l’obbligo di fare almeno due precisazioni rilevanti. La prima concerne la doverosa distinzione tra le 280 pagine di studio di fattibilità della Valdastico e ciò che effettivamente verrà un domani realizzato: lasciar intendere, oggi, una coincidenza perfetta tra le due cose è semplicemente disonesto.

Una seconda precisazione riguarda il fatto che, proprio perché questo studio di fattibilità è nella disponibilità della Provincia dallo scorso novembre, ciò dimostra come il Governatore Fugatti sia intenzionato ad evitare strappi in avanti. Anzi, la volontà della Provincia è quella di un confronto, oltre che con il Veneto, anche con il governo nazionale e con la stessa Europa; al fine di cercare soluzioni adeguate per la Valdastico che, se dovesse ricadere su Rovereto, andrebbe realizzata con tutti gli accorgimenti necessari – e le nuove tecnologie possibili – per salvaguardare l’ambiente.

Ne consegue come non tenere conto di tutto questo, spacciando un pur corposo studio di fattibilità come ciò che verrà di certo realizzato, sia comportamento discutibile e di assai dubbia onestà. Il 21 Ottobre 2018 la Lega ha vinto le elezioni con un programma che includeva – questo è vero – la realizzazione della Valdastico; ma ciò non significa realizzare quest’opera in modo scriteriato né senza il rispetto dei territori. Uno scenario, quest’ultimo, che esiste solamente nella mente di chi è alla disperata ricerca di consenso elettorale”.