“Divieto tir italiani sul Brennero danno economico incalcolabile. Risultato di scelte non coraggiose di governo”

Roma, 13 mar – “Migliaia di mezzi pesanti italiani in fila al Brennero per giorni interi senza alcuna giustificazione. È quello che sta accadendo al confine italo austriaco: oltre 90 km di coda per i controlli austriaci sui nostri tir. Siamo di fronte ad un atteggiamento vergognoso e senza uguali nei confronti delle nostre aziende di trasporto che stanno subendo danni gravissimi. Autisti costretti a sostare per ore e ore a bordo strada senza alcuna assistenza e garanzia, danni enormi alla catena di produzione industriale italiana che non riesce a consegnare le proprie merci in tempo e un danno di immagine incredibile per tutto il Paese.

Tutto questo a causa di un comportamento ostruzionistico da parte dell’Austria mentre a nulla sono valsi i tentativi e le azioni mosse dall’attuale governo. Ancora una volta abbiamo provato sulla nostra pelle quanto sia debole chi ci governa e quanto l’Europa umili e danneggi l’Italia, purtroppo anche in un’occasione così delicata dettata dall’emergenza sanitaria provocata dal Coronavirus. Una situazione causata anche dal fatto che l’attuale governo non ha predisposto l’obbligo di chiusura totale con un gesto di coraggio che, visti i numeri di questa pandemia, sarebbe stato assolutamente necessario”. 

Così in una nota i deputati Lega del Trentino Alto Adige: Vanessa Cattoi, Diego Binelli, Martina Loss, Mauro Sutto, Tiziana Piccolo e Filippo Maturi.