Dl rilancio, Lega, “su ecobonus presa in giro colossale: condividiamo denuncia Cna Trentino”

Roma, 13 mag. – “Il governo ha confezionato l’ennesima presa in giro a danno di migliaia di imprese della green economy, dell’artigianato e dei contribuenti. Come ha ben evidenziato con disappunto la presidente della Commissione Attività produttive Saltamartini, raccogliendo la denuncia di Cna Trentino, nel tanto atteso decreto Aprile, diventato poi Dl Rilancio, è stato introdotto un ecobonus del 110% di detrazioni da cui vengono esclusi i singoli proprietari di appartamenti che intendano ristrutturare casa. Quindi della detrazione potranno beneficiare solo proprietari di unità unifamiliari o interi edifici. Per altro, dal sistema delle detrazioni sono esclusi gli interventi sui serramenti. Un’assurdità, evidenziata da Cna Trentino, di cui condividiamo a pieno le preoccupazioni e di cui ci siamo fatti portavoce. Infatti, la sostituzione dei serramenti è l’intervento più richiesto dalle famiglie nelle ristrutturazioni domestiche e per altro è quello che, con un costo relativamente limitato e semplicità di realizzazione, ha dato maggiori e più performanti risultati in termini di risparmio energetico. L’artigianato, le piccole imprese dell’edilizia hanno bisogno di ripartire subito: vincolare l’ecobonus a grossi interventi significa allungare i tempi e perdere la forza che provvedimenti di incentivazione possono avere nel breve termine”. 

Lo dichiarano i deputati trentini della Lega: Diego Binelli, componente della Commissione Attività Produttive alla Camera, Vanessa Cattoi, Martina Loss e Mauro Sutto.