Fugatti risponde a Moranduzzo sui fondi stanziati dalla Provincia al Comune di Trento per i piano anti-degrado

PRIMA SEDUTA CONSIGLIO PROVINCIALE DOPO ELEZIONI OTTOBRE 2018 / in foto DEVID MORANDUZZO FOTO DI ALESSIO COSER

Devid Moranduzzo, Consigliere provinciale della Lega, aveva presentato al Presidente Maurizio Fugatti un’interrogazione la n. 331/XVI – per sapere come fossero stati spesi i fondi stanziati tre anni or sono dall’allora Amministrazione provinciale di centrosinistra al Comune di Trento per la realizzazione di un Piano anti-degrado straordinario per la città.

Sull’argomento, Moranduzzo aveva osservato: «Tale stanziamento sarebbe dovuto, almeno in teoria, essere entrato nella disponibilità del Comune di Trento, il quale – c’è da immaginare – si sarà a sua volta già ampiamente attivato per rendere operativo il proprio Piano anti-degrado. Tuttavia, dato che il modo con cui detto Piano è stato concretizzato e gli esiti che esso ha avuto non risultano chiari, pare opportuno gettare luce su quali siano stati i provvedimenti adottati dal Comune di Trento per contrastare quelle situazioni di degrado urbano che incidono negativamente sul livello e la percezione della sicurezza dei cittadini».

Ora il presidente Fugatti ha risposto ai quesiti posti dal Consigliere fornendo dati interessanti. Anzitutto, è risultato come la documentazione trasmessa dal Comune di Trento alla Provincia ad ottobre 2018 per la rendicontazione sia incompleta, ed abbisogni quindi di essere integrata. Inoltre, è stato specificato che «[…] subito dopo l’avvio del progetto (aprile 2017), la Provincia, considerata la natura sperimentale dello stesso, ha chiesto al comune di Trento di fornire le prime valutazioni sull’efficacia del progetto. Il comune di Trento ha evidenziato che l’attività sul territorio era iniziata da troppo poco tempo per poterne valutare compiutamente l’efficacia […]».

La risposta all’interrogazione fa inoltre chiarezza sugli effettivi importi stanziati dalla Provincia al Comune: «Per la realizzazione del progetto, della durata di due anni (ottobre 2016-ottobre 2018), la Provincia ha assegnato al comune di Trento un contributo complessivo di euro 901.018,96 così quantificato:

euro 405.178,14 annui relativi al costo del personale (12 agenti di polizia locale oltre alla differenza di costo da C base a C evoluto del responsabile dell’unità operativa);
euro 90.662,68 per le spese di attivazione del progetto (2 veicoli attrezzati come unità operative mobili dotati di adeguata strumentazione)».

In seguito alla risposta ricevuta, il Consigliere Moranduzzo ha commentato: «E’ un primo passo per fare chiarezza su come si sia stato attuato, dal Comune di Trento, il Piano anti-degrado finanziato con fondi provinciali. Rimango però in attesa che la documentazione richiesta al Comune venga integrata per poter sapere con esattezza come i fondi siano stati effettivamente spesi e, soprattutto, quali siano i  risultati concreti».