Gianluca Cavada: “Crollo numero dei richiedenti asilo in Trentino, Lega di parola”

PRIMA SEDUTA CONSIGLIO PROVINCIALE DOPO ELEZIONI OTTOBRE 2018 / in foto GIANLUCA CAVADA FOTO DI ALESSIO COSER

“Rispetto al drastico calo del numero di richiedenti asilo presenti sul territorio trentino – con il centrosinistra si era arrivati a 1.850, oggi sono 1.257 e a fine anno saranno meno di 1.000 -, non si può che ringraziare la Giunta presieduta da Maurizio Fugatti per essere stata di parola.

Era una delle richieste più pressanti che la gente ci poneva durante la campagna elettorale, e sono felice di affermare che siamo riusciti a dare una svolta anche su questo tema. Si tratta infatti di una riduzione che andrà di pari passo a quella delle spese per l’accoglienza, che sempre con il centrosinistra, in pochi anni erano lievitate a svariati milioni di euro.

Gli interventi provinciali sul tema si affiancano ovviamente a quelli nazionali, con la politica dei “porti chiusi” del Ministro degli interni Matteo Salvini che sta rivelandosi vincente.

Mi preme inoltre sottolineare il taglio dei contributi assegnati per ogni migrante ai centri che li ospitano, a dimostrazione che in passato si era stati troppo generosi verso queste strutture, così come la riduzione della somma per le spese giornaliere pagata direttamente ai richiedenti asilo, usata spesso per l’acquisto di beni voluttuari come alcol e sigarette.

Difficile, dunque, non condividere la linea politica leghista, che sta ponendo un freno al business dell’immigrazione, liberando risorse che, una volta disponibili, potranno essere impiegate a beneficio di tutti i trentini”

E’ quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Gianluca Cavada