Incompatibilità. Savoi: “La sinistra in Trentino ancora non accetta la sconfitta di ottobre”

Ritengo particolarmente gravi le dichiarazioni riportate stamane sulla stampa secondo cui io sarei incompatibile e la giunta delle elezioni si sarebbe trasformata in una “riunione infuocata”. Sono stati persino riportati dei fatti che hanno come unico scopo quello di gettare discredito nei confronti del Presidente del Consiglio regionale. Ci troviamo di fronte all’ennesimo caso in cui la stampa dimostra di essere ben schierata da una parte e non imparziale come dovrebbe essere nel svolgere il suo servizio di informazione a favore dei cittadini. Ci tengo inoltre a precisare che io da ben 25 anni sono Presidente di un’associazione sportiva e mai sono state sollevate obiezioni a riguardo  così come è avvenuto nella giornata di ieri.Ricordo che già nel 2008, quando venni eletto per la prima volta, e anche nell’aprile 2018, quando sono subentrato a Maurizio Fugatti in quanto eletto parlamentare a Roma, ho consegnato lo statuto della società e la giunta delle elezioni in entrambi i casi aveva tranquillamente convalidato la mia elezione a Consigliere provinciale. Non si capisce quindi come si siano verificati problemi ora, visto che a novembre 2018 avevo presentato normalmente tutta la documentazione richiesta dal Consiglio provinciale, ivi compreso lo statuto dell’associazione sportiva di cui sono Presidente. Forse qualcuno ha paura che la Lega governi il Trentino e ridia dignità a un popolo.

E’ questo quanto dichiarato in una nota stampa dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Alessandro Savoi.