Job: “La Giunta efficiente che disturba le minoranze”

“Le continue critiche mosse dalle minoranze alle attività del Presidente Fugatti e della Giunta contrastano con la più volte sbandierata solidarietà e comprensione per il complesso periodo che il governo locale si trova ad affrontare. Quello che la Giunta sta facendo, in maniera eccellente, è garantire risposte rapide, seppur inevitabilmente in continua evoluzione, alle richieste che arrivano da ogni componente della società, in un momento in cui la situazione non è ancora stabilizzata nemmeno dal punto di vista sanitario, muovendosi peraltro nell’ambito delle misure assunte a livello centrale da Roma, spesso contradditorie e, a loro volta, in itinere.

Il DDL in discussione in questi giorni ha sicuramente il merito di agire, in maniera coordinata, in numerosi ambiti decisivi per pensare e impostare una ripartenza del Trentino: riorganizzazione, riconversione, digitalizzazione, semplificazione, … in settori quali l’agricoltura, l’urbanistica, l’attività d’impresa, la fiscalità. Senza dimenticare le partite IVA che potranno contare su contributi a fondo perduto per perdite di fatturato e per affitti delle attività economiche. Sono tracce che questa Giunta si è fatta carico di gettare in vista di successivi atti normativi e politici condivisi e aperti ai più ampi confronti che rappresenteranno un lungo percorso nel futuro della nostra Provincia.

I provvedimenti di vario tipo per fronteggiare le crisi scatenate dalla pandemia COVID-19 si susseguiranno per mesi. Ora ci troviamo ancora nel bel mezzo dell’emergenza sanitaria e le circostanze vanno affrontate istante per istante, richiedono di essere tamponate. Nel momento in cui le emergenze saranno sotto più stretto controllo, le occasioni di confronto tra tutti i rappresentanti di categoria, i sindacati e le minoranze politiche potranno impegnare giorni e settimane per giungere a misure più ponderate e di prospettiva. Allo stato attuale, purtroppo, tutto è prioritario perché l’intera rete sociale e il sistema economico nel suo complesso sono stati messi in ginocchio.

Quando si avranno indicazioni certe e confortanti dalla componente scientifica a livello nazionale e si conoscerà l’esito della richiesta di sospensione del “Patto di Milano”, la Giunta saprà certamente promuovere, sfruttando tutto il tempo necessario e il pieno coinvolgimento dei vari soggetti interessati, l’individuazione degli ambiti con priorità di intervento e programmare misure per il lungo periodo”.

È quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Ivano Job.