Katia Rossato: “Ghezzi impari il significato di Nazismo, spostamento migranti a Trento soluzione temporanea”

PRIMA SEDUTA CONSIGLIO PROVINCIALE DOPO ELEZIONI OTTOBRE 2018 / in foto KATIA ROSSATO FOTO DI ALESSIO COSER

Dispiace constatare da parte di alcuni esponenti politici dell’opposizione la volontà di utilizzare tristi riferimenti all’epoca nazista, confondendo volontariamente il concetto di stop alla tratta delle persone con il razzismo.

Sia a livello nazionale, così come a livello locale, abbiamo sempre ribadito che chi lavora onestamente sul nostro territorio è sempre valorizzato, chi delinque è meglio che se ne torni a casa sua.

Voglio inoltre ricordare che il centro di accoglienza di Trento in Via Fersina si è avviato verso una fase di ridimensionamento, che dovrebbe portare nel medio periodo alla chiusura definitiva. Questo grazie all’attività che la Lega con Matteo Salvini è riuscita a fare in quest’ultimo anno con lo stop al business dell’accoglienza e con migrazioni che erano vere e proprie invasioni.

Ora dobbiamo pensare a risolvere tutti i problemi che la precedente amministrazione, e più in generale le sinistre, ci hanno lasciato in eredità. Siamo comunque fiduciosi del fatto che, grazie ad una febbrile e concreta attività operativa, si raggiungano quegli obiettivi che abbiano come risultato il rilancio dell’area di via Fersina.

Questo è quanto dichiarato in una nota dal Consigliere provinciale Katia Rossato.