La nuova legge sulla Competitività sarà una svolta positiva per il Trentino

“Come consiglieri del gruppo Lega Salvini Trentino riteniamo l’avvenuta approvazione della legge sulla semplificazione sul potenziamento della competitività, fortemente voluto dal governatore Maurizio Fugatti, un passaggio estremamente rilevante per il Trentino. Per tutta una serie di ragioni, a partire dall’intento che ispira questo provvedimento, e cioè la volontà di rilanciare l’economia della nostra provincia in una fase in cui essa, da tempo, alterna segnali di vitalità ad altri, meno confortanti, di rallentamento.

Assai apprezzabile, nello specifico, è il duplice scopo che questa legge si pone, vale a dire quello sì di rilanciare la produttività interna, ma non con l’erogazione di un pacchetto di contributi sic et simpliciter – misura semplice ed efficace nell’immediato, ma che rischierebbe di essere evanescente – bensì ammodernando la Pubblica Amministrazione e mettendola in grado di reggere il passo coi tempi.

In altre parole, oltre ad occuparsi della competitività dell’economia locale, la nuova legge ridisegna in modo significativo il comparto normativo e procedurale in cui essa opera. E lo fa davvero in molti modi. Tanto per cominciare, semplificando e snellendo lo svolgimento delle procedure di gara relative all’affidamento di lavori, con una riduzione delle tempistiche nella redazione degli atti di gara e di durata della procedura di gara stessa.
Non solo. Questa norma prevede per gli operatori economici una maggiore facilità di partecipazione alle procedure di gara e una riduzione dei tempi di aggiudicazione delle stesse, in questo modo mettendo l’economia trentina non solo a parole ma nei fatti nelle condizioni di tornare a correre. Assai degna nota – con riferimento agli appalti – è l’applicazione del Mes, sistema la cui adozione è stata sollecitata dal coordinamento imprenditori e che soddisfa anche le organizzazioni sindacali, grazie al quale è possibile valutare attraverso un software i dati relativi ai costi sia dei materiali impiegati nel cantiere, che della manodopera e della strumentazione utilizzata. Una modifica positiva perché, in questo modo, non solo si esclude il ricorso al metodo del massimo ribasso: si escludono anche in maniera automatica le offerte anomale.

Parimenti positiva è la novità grazie alla quale, dal primo gennaio 2020, la documentazione necessaria per l’approvazione dei piani urbanistici dovrà essere presentata solo in formato digitale. Allo stesso modo riteniamo assai preziosi i nuovi aiuti provinciali per contrastare lo spopolamento delle zone montane attraverso la promozione dell’imprenditoria agricola giovanile. Decisamente rilevante è poi l’introduzione del marchio di qualità con indicazione di origine in ambito agroalimentare, per portare a conoscenza del consumatore le qualità e le caratteristiche dei prodotti contrassegnati dal marchio stesso, conformemente alla normativa europea.

Queste ed altre novità – che lo spazio impedisce qui d’illustrare come meriterebbero – riteniamo siano prove tangibili come il Trentino del cambiamento non sia una formula vuota, di mera natura elettoralistica, né, tanto meno, uno slogan – bensì un progetto politico serio verso cui tendere e nel quale credere. E questa nuova legge sulla semplificazione e sul potenziamento della competitività è apprezzabile proprio per questo: perché segna un passo concreto verso quella svolta che i trentini, lo scorso 21 ottobre, hanno con chiarezza mostrato di desiderare. Certo, la strada del cambiamento è ancora lunga e impegnativa. Ma la direzione intrapresa da questa nuova Amministrazione è senza dubbio quella giusta”.

È quanto dichiarato dal gruppo consiliare della Lega Salvini Trentino