Lega Giovani: ai millennials piace il sovranismo

I dati SWG confermano che la Lega ha spopolato anche tra i millennials, dando per la prima volta una connotazione sovranista al voto dei giovani, frutto del lavoro che la Lega ha sempre portato avanti, nei territori, nelle scuole e nelle università. La “rivoluzione verde” che doveva avere in testa Greta Thunberg e che avrebbe dovuto portare il voto dei giovanissimi verso il centrosinistra e le formazioni dei Verdi europei si è invece dimostrata un’onda verso il Governo del Cambiamento, con particolare attenzione per la Lega e per il suo leader.

Se è stato possibile raggiungere questo risultato, lo si deve esclusivamente al lavoro di tutti gli attivisti della Lega giovani, per nulla intimoriti dal clima tendenzialmente ostile delle scuole e delle università. La forza delle nostre idee ha travolto ogni critica e ogni accusa, dando una vera rappresentanza a quel voto giovanile che sembrava da sempre orientato verso sinistra e che invece oggi scopre di avere una reale voce di stampo sovranista.

E’ questo quanto dichiarato in una nota dal direttivo della Lega Giovani Trentino