Lega Trento: “Andreatta si fa bello grazie all’iniziativa di Fugatti”

Vigilantes: Andreatta adesso si fa bello, ma è solo grazie a quell’iniziativa di Fugatti, a cui era contrario.

Trento soffre da ormai troppo tempo per il degrado causato, soprattutto nel centro storico, dalla presenza di criminalità diffusa e la Lega ha continuato con costanza nel tempo a portare il problema all’attenzione del consiglio e della Giunta, mentre il Sindaco ha sempre tentennato davanti alla presa di posizioni decise di contrasto all’illegalità.

In questa legislatura, si è giunti dopo un paio d’anni di discussioni alla prima mozione trasversale sulla sicurezza (Moz. n. 418/2017, approvata con Delibera 9 del 2017), peraltro disattesa in gran parte nella sua applicazione.

A seguito di altre mozioni presentate anche dalla Lega, a questa è seguita, grazie ad un lungo lavoro delle commissioni Ambiente e Politiche sociali un’altra richiesta trasversale di impegno diretto del sindaco con la richiesta di sostegno alla vigilanza di quartiere (Moz. n. 844/2019, approvata con Delibera 29 del 2019). Il sindaco? Non pervenuto.

Nel frattempo, non va dimenticato che Andreatta era anche riuscito a dichiarare aperta contrarietà all’iniziativa proposta dal neo-presidente Fugatti, di sostenere con 50 mila euro “progetti sperimentali volti alla tutela di luoghi sensibili interessati da fenomeni di degrado”, ricusando l’idea di impiegare vigilantes e guardie giurate nella città.

Ebbene, proprio con quei 50.000 euro contro cui si scagliava alla fine del 2018, oggi il sindaco si fa bello ponendo vigilantes, ovvero guardie giurate, a sorvegliare quei punti caldi su cui la Lega ha sempre posto l’accento, ovvero la zona di Santa Maria e la zona di San Pietro.

Troppo facile prima condannare e poi farsi belli con un’idea che non solo non è sua, ma viene raccolta proprio dalla nuova maggioranza provinciale a trazione Lega, dopo aver sempre respinto le altre proposte della Lega in comune, incluse quelle condivise in modo trasversale dal consiglio comunale.

Si vede che è proprio iniziata la campagna elettorale del PD che improvvisamente si ricorda di quante volte i cittadini hanno implorato misure per la sicurezza e invece non gli sono fino ad oggi mai state date. Ma i cittadini non dimenticano. Troppo facile anche per chi è a fine del suo mandato politico.

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Gruppo consiliare Lega Nord Trentino
Bruna Giuliani, Gianni Festini Brosa, Martina Loss, Claudia Postal, Stefano Osele, Vittorio Bridi