Mara Dalzocchio: “Salvini avrebbe «superato il limite» secondo Margherita Cogo? Senti chi parla”

“C’è da rimanere basiti per quanto apparso sulla stampa locale a firma dall’ex consigliere provinciale Margherita Cogo, secondo la quale il Vicepremier Matteo Salvini utilizzerebbe «un linguaggio semplice, primitivo e decisamente offensivo quando attacca le donne». Da donna prima che da politica leghista, infatti, non mi riconosco affatto in simili osservazioni, che mi pare tradiscano un chiaro pregiudizio politico.

Senza dimenticare che – salvo casi di omonimia – trattasi della stessa Margherita Cogo che fu accusata d’aver presentato una documentazione fasulla al proprio partito (i DS) allo scopo di non pagare parte della quota sul TFR liquidato dalla Regione, salvo poi essere prosciolta perché non commise un reato di falso giuridicamente dimostrabile e soprattutto perché il partito di allora non sporse querela.

Ritengo quindi, alla luce di tutto ciò, che prima di arrogarsi il diritto di criticare un Ministro come Salvini con accuse pretestuose e prive di fondamento, opportuno sarebbe pensarci non una bensì almeno due volte. Tanto più se si pensa che parliamo di un leader politico più volte minacciato di morte e destinatario di buste con proiettili – questi sì gesti vergognosi -, senza che ciò abbia indignato nessuno, tanto meno l’ex consigliere Cogo”.

E’ questo quanto dichiarato in una nota dal Capogruppo della Lega Salvini Trentino, Mara Dalzocchio