Mara Dalzocchio: “Valduga sbaglia di grosso, la Valdastico è fondamentale”

“Prendo atto della presa di posizione del sindaco di Rovereto, Francesco Valduga, secondo cui la Valdastico «non serve» perché favorirebbe, a suo dire, «più le imprese venete che i piccoli artigiani trentini», ma non sono assolutamente d’accordo.

Ricordo infatti che esistono anche imprese trentine – penso al convinto plauso venuto dal mondo industriale in tal senso – che potranno trarre giovamento dall’A31, un’opera il cui completamento, atteso da troppi anni, deve essere portato finalmente a termine. Anche perché non riguarda solo il mondo imprenditoriale, tanto che lo stesso Valduga è infatti costretto ad ammettere come «parte della popolazione» – che a mio avviso è ben più di “una parte” – ritenga utile la Valdastico, la cui realizzazione dovrà certamente avvenire, come ho già avuto modo di ripetere in altre occasioni, coinvolgendo i territori e nel rispetto dell’ambiente.

Queste le intenzioni della Lega che, proprio in questi giorni, con l’insediamento di Vittorio Sgarbi al MART, principale museo di Rovereto, ha avviato una politica di rinascita della città, che dovrà  diventare un punto d’incontro tra il mondo tedesco e quello italiano. Un obiettivo da raggiungere valorizzando le eccellenze del nostro territorio le quali non sono limitate al punto di vista culturale, ma si estendono anche al punto di vista economico. Motivo per cui sono certa che le imprese locali, con la realizzazione della Valdastico, verranno valorizzate al meglio”.

E’ quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio