Marco Leonardelli (Lega Giovani Trentino): “«Fuori i brigatisti da UNITN», in tanti a sociologia per far sentire pacificamente la propria voce”

Il gruppo Lega Giovani Trentino, di cui il sottoscritto è coordinatore, ha svolto nella giornata di ieri un’attività di volantinaggio itinerante per le via della città che si è concluso, nel tardo pomeriggio, davanti alla facoltà di sociologia, dove ci siamo ritrovati insieme ad altri gruppi di studenti appartenenti ad ambienti di centrodestra.

Ci tengo a precisare che la nostra attività di propaganda è stata del tutto pacifica e ha avuto, come unico scopo, il fine informativo.

Siamo, pertanto, completamente estranei agli atti di disordine avvenuti in seguito. Faccio riferimento, in particolare, agli scontri avvenuti sul posto tra alcuni studenti di sociologia ed un gruppo di persone a noi sconosciuto. Come gruppo giovani condanniamo quindi convintamente ogni atto violento proveniente da entrambe le parti

Voglio invece ringraziare gli agenti delle forze dell’ordine, che – come spesso accade in queste circostanze – hanno dovuto gestire repentini disordini e feroci reazioni.

Sono però amareggiato perché più di qualcuno di noi è stato offeso e minacciato, anche pesantemente, con auguri di morte ed insulti personali, assistendo – a tratti con estrema difficoltà – al dibattito in corso, ma voglio ribadire che questi comportamenti non ci scoraggiano e rimaniamo sempre col sorriso sulle labbra.
Non capisco come sia possibile che a questi miei quasi coetanei, che si ergono a paladini supremi della democrazia, sia permesso compiere azioni irrispettose e degradanti come quella di sputare addosso alle persone, insultarle, arrivando persino a lanciare ombrelli e sfondare porte. Il mio invito è pertanto rivolto a quegli studenti che non si riconoscono in questi gruppi di facinorosi nel far sentire la loro voce e dire: “Fuori i Brigatisti da UniTN”.

Voglio, infine, ringraziare gli organizzatori e Fausto Biloslavo per l’impegno profuso affinché la conferenza avesse luogo e fosse portata a termine.

Ieri eravamo in tanti, tra studenti e cittadini liberi, e – in maniera pacifica e democratica – abbiamo espresso la nostra opinione. Loro ci hanno accusato di essere fascisti, ma quelli che non accettano la libertà di espressione e di idee siamo noi o loro?

Questo è quanto dichiarato da Marco Leonardelli, coordinatore Lega Giovani Trentino.