Moranduzzo: “Da Ghezzi sterili polemiche sui numeri a emergenza ancora in corso”

“Se un consigliere abruzzese avesse depositato un’interrogazione per sapere come mai nel 2009 le vittime per terremoto sono state maggiori in provincia dell’Aquila rispetto che nel resto d’Italia, pretendendo un’analisi approfondita di cause e concause mentre ancora si scavava tra le macerie, che cosa avreste pensato?

E’ l’equivalente di quello che ha fatto oggi il consigliere provinciale Paolo Ghezzi verso la Giunta provinciale trentina.

Come è evidente che le vittime per terremoto sono state in maggioranza all’Aquila perché è lì che il terremoto si è verificato, è evidente che il Trentino è tra le zone più colpite dall’emergenza coronavirus perché si trova esattamente tra le due Regioni dove l’epidemia, in Italia, è cominciata.

Non penso siano necessarie particolari analisi per capire che sia la sua posizione geografica, corridoio di transito delle merci tra il nord-est d’Italia e il Nord Europa, sia la sua vocazione al turismo invernale, l’abbiano purtroppo resa una zona estremamente propensa alla diffusione del virus.

E’ inutile polemizzare, soprattutto in questo momento quando gli ospedali sono ancora sotto pressione e il numero dei morti viene aggiornato ogni giorno. Semmai pare incoraggiante notare come il numero di decessi rispetto ai casi riportati sia migliore di altre province, indice di una buona risposta della sanità trentina.

Si auspicherebbe, da parte di tutti, compattezza e massimo sostegno per superare insieme questo drammatico momento che stiamo vivendo.”