Moranduzzo: “Elezioni comunali a Trento, il centrosinistra pensa a Poggio e Ianeselli? Confermata l’«imparzialità» della prorettrice dell’Ateneo trentino e del sindacato”

“Secondo quanto riporta la stampa, in vista delle elezioni comunali di Trento del maggio 2020 il centrosinistra – alla ricerca di un candidato sindaco – pare stia considerando soprattutto con interesse due ipotesi: quella del sindacalista Franco Ianeselli, Segretario generale della Cgil, e quella di Barbara Poggio, docente dell’Università di Trento che, riportano enfaticamente i media, «piace alla società civile». Va detto che non è ancora dato sapere se queste due personalità siano interessate a candidarsi per Palazzo Thun.

Ciò nonostante, il fatto stesso che il centrosinistra guardi a costoro con interesse evidenzia, credo, un dato davvero molto rincuorante: l’assoluta equidistanza politica di certo mondo accademico trentino – già emersa palesemente in quest’anno di governo provinciale con tutti gli accorati appelli editoriali della prorettrice alle politiche di equità e diversità, ad agosto, con le centinaia di sottoscrizioni di una petizione all’Assessore Bisesti per il ripristino dei corsi di genere nelle scuole – e ovviamente l’imparzialità di sigle sindacali che, per la verità da decenni, somigliano a trampolini per candidature politiche che, salvo rarissime eccezioni, si materializzano come per magia sempre nelle file del centrosinistra.

Battute a parte, credo che i candidati cui il centrosinistra trentino sta guardando, siano evidentemente indicative ed emblematiche di un certo establishment locale del quale i trentini, il 21 ottobre 2018 e alle elezioni del 26 Maggio di quest’anno hanno già dimostrato di non essere soddisfatti e che – sono sicuro – a maggio 2020 verrà nuovamente bocciato per premiare la credibilità, concretezza e coerenza della Lega e della coalizione del cambiamento”

E’ quanto affermato in una nota dal consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Devid Moranduzzo.