Moranduzzo: “Ghezzi pensi al suo lavoro, piuttosto che ad organizzare striscioni anti-Salvini”


Sono davvero amareggiato dalle vergognose parole del leader di Futura Paolo Ghezzi, il quale incita i cittadini a preparare cartelloni e striscioni “di benvenuto” per manifestare, in modo indecoroso, dissenso per l’arrivo, non ancora confermato, del Ministro dell’Interno Matteo Salvini al Festival dell’Economia di Trento.

Immagino che il Consigliere Ghezzi non ritenga sufficienti né le frasi vandaliche e incivili già apparse sui muri della città – per le quali, peraltro, non si ricorda che un suo tiepido dissociarsi – né, tanto meno, i manifesti appesi nella Facoltà di Sociologia, e ritenga quindi doveroso incitare ulteriormente alla contestazione.

Dispiace constatare come alcune persone proprio non capiscano come il Ministro Salvini – il cui enorme gradimento è sotto gli occhi di tutti, alla faccia di certi contestatori – cerchi solamente di migliorare la situazione, rispetto a quella ereditata da esecutivi che nei fatti, di progressi, ne avevano fatti ben pochi. Gli italiani e i trentini hanno dimostrato nuovamente, nelle recentissime elezioni europee, che sono con lui. Mi vorrei augurare che il Consigliere Ghezzi inizi a pensare al suo lavoro, invece che all’organizzazione di striscioni contro il Ministro dell’Interno dello Stato Italiano.