Moranduzzo presenta interrogazione su Piano anti degrado a Trento

PRIMA SEDUTA CONSIGLIO PROVINCIALE DOPO ELEZIONI OTTOBRE 2018 / in foto DEVID MORANDUZZO FOTO DI ALESSIO COSER

LEGA SALVINI TRENTINO: PRESENTATA INTERROGAZIONE PER CONOSCERE COME SONO STATI SPESI I SOLDI STANZIATI DALLA PRECEDENTE AMMINISTRAZIONE PER IL PIANO ANTI DEGRADO DI TRENTOÈ stata presentata stamane l’interrogazione a risposta scritta e con primo firmatario il Consigliere della Lega Salvini Trentino, Devid Moranduzzo per sapere come è stata spesa, a distanza di oramai quasi tre anni da quel provvedimento, la somma stanziata dall’allora Amministrazione provinciale di centrosinistra.

Sarebbe dovuta, almeno in teoria, essere entrata nella piena disponibilità del Comune di Trento, il quale – c’è da immaginare – si sarà a sua volta già ampiamente attivato per rendere concreto e operativo il proprio Piano anti degrado. Tuttavia, dato che il modo con cui detto Piano sia stato tradotto in concreto e gli esiti che esso ha avuto non risultano chiari, pare opportuno passare a predisporre dei quesiti finalizzati a mettere in luce quali siano stati i provvedimenti adottati dal Comune di Trento per contrastare quelle «situazioni di degrado urbano che incidono negativamente sul livello e la percezione della sicurezza dei cittadini».

Si è chiesto inoltre quanti individui e quanti veicoli sono stati fermati per segnalazioni o perquisizioni negli anni 2016, 2017 e 2018 – e con quali esiti e se, nell’arco di questi tre anni, da parte della Giunta comunale sia stato progettualizzato l’intervento in parola, evidenziando per ogni fase lo stato evolutivo del servizio ed il suo monitoraggio volto alla misurazione qualitativa dello stesso e, in caso affermativo, si chiede di fornire documentazione e reportistica.