Moranduzzo: “Sulla sicurezza a Trento dal PATT solo belle parole in questi anni”

Non è che presentando e pubblicizzando una domanda di attualità che si può cercare di far dimenticare ai cittadini 11 anni di amministrazione targata PATT-PD fallimentare per la città di Trento. Apprendo infatti dall’Agenzia Giornalistica Opinione che il Consigliere comunale Alberto Pattini ha deciso di chiedere spiegazioni in merito ad un’aggressione avvenuta presso l’Hotel Everest in corso degli Alpini a Trento. Non risultano – al momento – aggressioni avvenute nella giornata di domenica, eppure il Consigliere Pattini ha affermato che questa si sia svolta di domenica e non di sabato: nei fatti ennesimo esempio di come ci sia scarsa attenzione da parte della coalizione di centrosinistra a quanto avviene in città tanto da presentare una domanda di attualità inesatta. Spero che si sia trattato di una semplice svista. 

Un fatto increscioso, ma non ci stupiamo più di nulla. Trento necessita di un’amministrazione comunale che mostri maggiore attenzione nei confronti della sicurezza, chiedendo – per esempio – l’utilizzo dell’esercito nei punti più delicati della Città, così come da me richiesto in una mozione approvata nel 2018 – sottoscritta anche da tutti i miei colleghi di partito – quando sedevo nei banchi del Consiglio comunale. Nella mozione si impegnava il Sindaco e la Giunta Comunale: 
I. A stabilire quanto prima dei contatti con le autorità militari preposte e presenti sul territorio, allo scopo di pianificare un contributo da parte dell’Esercito Italiano, con mezzi e uomini, alle Forze dell’Ordine che attualmente stanno già presidiando il territorio cittadino. 
2. A concordare con le autorità militari preposte, la presenza fissa di pattuglie dell’Esercito Italiano nell’ambito dell’operazione “Strade sicure” nei posti sensibili della città, come ad esempio piazza Dante, piazza S.Maria Maggiore, via Pozzo e le zone ad alto rischio di episodi criminosi come il quartiere del Magnete, del Tridente e di Canova di Gardolo. 
3. A concordare tempestivamente con le autorità militari preposte e con i responsabili delle Forze dell’Ordine già presenti sul territorio, l’eventuale estensione ad altri rioni cittadini del supporto di uomini e mezzi dell’Esercito Italiano nell’ambititi dell’Operazione Strade Sicure, qualora se ne verificasse la necessità. 
Vorrei sapere cosa è stato fatto da allora se non una politica da parte del centrosinistra che si è basata solo su promesse vaghe e senza alcun obiettivo raggiunto. Questo lo fa soprattutto il PATT che promette e basta. E’ tempo di cambiare.

Questo quanto dichiarato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino, Devid Moranduzzo.