Paccher: “Dichiarazioni Oss Emer dimostrano una chiara sindrome da pre-campagna elettorale”

Riteniamo imbarazzanti le dichiarazioni rilasciate dal Sindaco di Pergine Oss Emer. Dichiarazioni che hanno fugato ogni dubbio sulla provenienza politica del primo cittadino, una persona che ha solamente illuso la gente nel presentarsi come uomo di centrodestra ma che nei fatti ha dimostrato anche oggi la sua appartenenza ad un’area politica totalmente diversa dalla nostra. Stupisce infatti leggere un simile attacco nei confronti della Giunta provinciale, frutto chiaramente della sindrome da pre-campagna elettorale: attraverso parole fumose Oss Emer ha attaccato quanto fatto di concreto per i trentini ed è arrivato persino ad accusarci degli errori commessi dalla precedente amministrazione di centrosinistra, come se noi fossimo responsabili di quanto fatto in passato.

Si è poi dimenticato – o per meglio dire ha ridicolizzato – quanto fatto da questa Giunta in questo primo anno di governo per le lavoratrici e i lavoratori, così come quanto sta facendo per i territori periferici e soprattutto nei confronti di Pergine.

Nessun accenno sul fatto della futura elettrificazione della ferrovia della Valsugana, il miglioramento dei servizi di trasporto pubblico da e per la città di Trento, ma non solo: ha avuto anche il coraggio di criticare sarcasticamente una scelta sacrosanta come i trasporti gratuiti per gli over 70, ritenendoli una manovra elettorale. Inoltre dobbiamo ricordare al Sindaco di Pergine il merito dell’assessorato all’istruzione nella riapertura del biennio al Marie Curie, per non parlare della riqualificazione di Villa Rosa, dove oggi – proprio grazie alla Giunta Fugatti – si può trovare un centro di sperimentazione per combattere la SLA. Nella sua sindrome pre-elettorale si è dimenticato di essere un semplice Sindaco e non un Consigliere provinciale di opposizione, dato che con disinvoltura si è messo a pontificare sul bilancio provinciale, confondendo nei fatti quest’ultimo con quello comunale.

Ha così nascosto le proprie lacune e non ha pensato opportunamente di affrontare il problema dello spopolamento del centro storico con la chiusura di negozi, la mancanza di parcheggi e su scelte di viabilità che hanno penalizzato Pergine e l’intera Valsugana.

Questo quanto dichiarato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Roberto Paccher