Paoli: “Anagrafe per migranti e richiedenti asilo? Ennesima finta priorità per la sinistra”

PRIMA SEDUTA CONSIGLIO PROVINCIALE DOPO ELEZIONI OTTOBRE 2018 / in foto DENIS PAOLI FOTO DI ALESSIO COSER

“Nell’apprendere l’iniziativa dei portavoce dell’Assemblea antirazzista di Trento, i quali nelle scorse ore hanno consegnato al sindaco di Trento una lettera per chiedere l’iscrizione al registro dell’anagrafe cittadina di migranti e richiedenti asilo, rimango letteralmente senza parole.Infatti mi chiedo come possano le realtà associative sedicenti antirazziste continuare con trovate simili e non comprendere che la vera categoria dimenticata, almeno fino al 21 ottobre 2018, non è stata quella degli stranieri bensì quella dei trentini, penalizzati dall’agenda politica di una sinistra innamorata delle minoranze, ma sistematicamente disattenta alle esigenze della popolazione.Pur nel rispetto delle idee diverse, auspico quindi che la galassia politica progressista la smetta con simili provocazioni e ritorni ad occuparsi dei cittadini e dei loro problemi comuni, gli stessi ai quali la Lega intende dare quotidianamente voce.Come Lega siamo infatti convinti – lo abbiamo detto prima del 21 ottobre scorso e lo ripetiamo con orgoglio oggi – che «Prima i Trentini» non sia uno slogan, ma un imperativo morale da cui ripartire se si vuole davvero costruire un futuro per la nostra terra, che, anche senza bizzarre richieste all’anagrafe, ha sempre dato prova di saper accogliere chi versa in una condizione di bisogno”.

E’ quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Denis Paoli.