Paoli: “In verità è che Ossanna e il centro sinistra ci hanno tolto l’ospedale San Giovanni e regalato un poliambulatorio pieno di crepe”

Prima di presentare interrogazioni sul centro sanitario san Giovanni di Mezzolombardo, credo che le minoranze di Mezzolombardo legate a PD, PATT e UPT dovrebbero farsi un esame di coscienza. Infatti, quando loro erano al governo sia in Comune sia in Provincia – proprio loro, che oggi si atteggiano a indignati speciali – l’ospedale di Mezzolombardo è stato chiuso dalla sera alla mattina all’insaputa dello stesso sindaco Helfer. Un passaggio dopo il quale il centro sanitario san Giovanni è stato progettato, sempre sotto la supervisione del governo di centrosinistra nell’ambito del quale, urge ricordare, Ossanna ricopriva un ruolo importante come vicepresidente regionale e capogruppo del PATT in provincia. 

Consiglierei dunque al collega del PATT maggiore prudenza, anche perché è inutile affermare di voler evitare polemiche poiché è lui stesso, che così facendo, alimenta la polemica. Se il centro sanitario è così malmesso e ricco di problemi è difatti per motivi riconducibili, in primo luogo, al modus operandi di un centrosinistra di cui lui fa parte, centrosinistra che – per chiare finalità elettoralistiche – ha preteso di terminare a tutti i costi un’opera prima delle elezioni del 21 ottobre 2018. 

Voglio inoltre ricordare al consigliere e architetto Ossanna che ben prima di lui mi sono recato presso il centro sanitario per vedere coi miei occhi la situazione e raccogliere la lunga lista delle problematiche che – voglio evidenziare – toccano molto da vicino anche il mondo della disabilità, che mi sta assai a cuore. Pertanto ora è inutile che presentino documenti su cose sulle quali, come Lega, abbiamo iniziato a documentarci per primi. Dopo aver tolto un ospedale alla Piana Rotaliana ed avergli lasciato, in cambio, un poliambulatorio pieno di crepe, il centrosinistra farebbe insomma meglio a tacere.

È questo quanto dichiarato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino DENIS PAOLI