Paoli: “Per Zeni un leghista non può neanche bere dell’acqua. Del resto in marzo Zeni diceva che il Covid-19 era solo psicosi”

Non mi sarei mai aspettato stamane di sentire, all’interno della discussione incentrata sull’emergenza epidemiologica e sistema dell’istruzione scolastica, quindi particolarmente seguita da studenti e insegnanti, un Consigliere di minoranza che mi contesta il fatto di aver bevuto da una bottiglietta d’acqua! 

Forse il Consigliere Zeni preferiva che bevessi degli alcolici. A riguardo voglio ricordare che Zeni, lo scorso 1° marzo, affermava sui social, prendendo sotto gamba il problema Covid19, il seguente stralcio di dichiarazione: “Una delle notizie più incredibili legate alla psicosi da coronavirus, è che la birra Corona avrebbe avuto un’importante calo in borsa e di vendite a causa dell’assonanza del nome con la malattia. Questo la dice lunga sulla diffusione della ragionevolezza.. Per solidarietà ci beviamo su..”. 

Il Consigliere Zeni applica la “ragionevolezza” da lui stessa decantata? Una ragionevolezza che passa innanzitutto dall’evitare certi comportamenti – come postare foto fatte di nascosto al sottoscritto e ad altri consiglieri come avvenuto nella giornata odierna, divulgando fake news sull’uso non corretto della mascherina da parte dei consiglieri di maggioranza – sia evitando eccessive assenze in aula.

Questo quanto dichiarato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino, Denis Paoli