Paoli: “Tagli all’accoglienza? Prima i trentini!”

PRIMA SEDUTA CONSIGLIO PROVINCIALE DOPO ELEZIONI OTTOBRE 2018 / in foto DENIS PAOLI FOTO DI ALESSIO COSER

“I toni catastrofisti con cui Futura 2018 e l’assemblea antirazzista descrivono le condizioni con cui sono ospitati i 250 richiedenti asilo presso la Residenza Fersina sono esagerati e pretestuosi, sopratutto quando sconfinano nella polemica politica – già incandescente sul tema della cooperazione internazionale – al punto da diventare oggetto di appositi atti ispettivi e interrogazioni.

Posto infatti che occorre effettuare le necessarie distinzioni – come per esempio quella tra l’abolizione dell’obbligo di quota per la cooperazione internazionale, disposta dalla Giunta, e la soppressione degli aiuti internazionali, cosa che nessuno si è mai sognato neppure di vagheggiare -, ritengo che a monte di tutto vi sia, da parte di alcuni, la difficoltà a comprendere un concetto in realtà piuttosto semplice.

Mi riferisco a quel «prima i trentini» grazie al quale la Lega, nell’ottobre 2018, è stata chiamata a governare la Provincia; tre parole che evidentemente non sono uno slogan, bensì il perno di un programma politico che l’attuale maggioranza di governo appoggia convintamente, essendo stata votata per questo. Quanto alla sinistra, sarà credibile nel denunciare le condizioni in cui vivono i migranti dopo che avrà fatto lo stesso occupandosi delle condizioni in cui vivono gli anziani, i poveri e i disabili del nostro territorio”.
E’ quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Denis Paoli