Paoli: “Uffici del Catasto e del Libro Fondiario di Mezzolombardo: nessuna soppressione, servizi garantiti per i cittadini”

“Depositando, nello scorso mese di dicembre, l’interrogazione n. 1041/XV, ho inteso chiedere lumi alla Giunta provinciale con riferimento al personale degli uffici del catasto e del libro fondiario di Mezzolombardo. Una richiesta che avevo formulato facendomi interprete di alcune preoccupazioni sorte in seguito alla Delibera provinciale n. 1320 del 2019, con cui si è prevista la revisione dell’assetto degli uffici territoriali, stabilendo nei fatti che gli uffici del Catasto e del Libro fondiario di Mezzolombardo, a cui fanno riferimento i Comuni della bassa val di Non, dell’Altopiano della Paganella e della Rotaliana, non abbiano più un dirigente proprio.

Ebbene, è con soddisfazione che – in risposta al mio atto ispettivo – ho ricevuto dalla Giunta provinciale una nota (cfr. Prot.n. A042/2020 3986/2.5-2018-673) che trovo molto positiva, con cui si conferma che, nonostante una rimodulazione dei Distretti catastali e della trasformazione degli stessi in Presidi, i servizi per i cittadini rimarranno inalterati. Non solo. La Giunta ha pure confermato la compiuta informatizzazione dei dati censuari del Catasto e del Libro Fondiario, passaggio che va nella direzione di un doveroso ammodernamento. Posso insomma dirmi davvero soddisfatto non tanto e non solo della replica alla mia interrogazione, ma della conferma di un’attenzione ai territori che la Giunta provinciale continua a confermare, a beneficio di valli e aree decentrate ma non per questo, anzi meno importanti”.

E’ quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Denis Paoli