Qualche precisazione in merito alla questione vaccini

In merito al parere contrario della Giunta provinciale verso la Proposta di mozione del Consigliere Degasperi – avente ad oggetto l’esclusione dall’utilizzo dei buoni di servizio nelle colonie estive dei genitori di bambini non vaccinati, data la complessità del tema urgono delle precisazioni.
Come noto, la normativa nazionale, la legge 7 giugno 2017, n.73 “C.d Legge Lorenzin”, prevede che l’assunzione degli obblighi vaccinali rappresenti un requisito d’accesso ai servizi educativi per l’infanzia.
Ebbene, rispetto a questo si è cercato di far passare inosservato un aspetto fondamentale: le colonie estive – oggetto della mozione del Consigliere Degasperi – rientrano anch’esse nella categoria dei «servizi educativi per l’infanzia» e, quindi, per estensione, sono soggetti ai requisiti imposti dalla sopracitata legge.
Una legge problematica, che ha messo in conflitto materie completamente separate come la sanità pubblica e l’educazione, e che ha una paternità politica ben precisa: il precedente esecutivo nazionale targato PD.

Una legge la cui mancata sostituzione è ad oggi da ascrivere principalmente alla riluttanza dell’attuale ministro alla Salute, che curiosamente – altro aspetto da tanti non colto – appartiene allo stesso partito di Degasperi, il Movimento 5 Stelle.
Sempre a tal proposito, va sottolineato come sia allo studio, da parte della Lega, un provvedimento relativo al cosiddetto «obbligo flessibile», che renderebbe la vaccinazione obbligatoria solo in caso di emergenze sanitarie o di compromissione dell’immunità.
Tornando a quanto accaduto in Consiglio provinciale ieri, va rimarcata la totale incoerenza dei membri della precedente amministrazione provinciale di centrosinistra, i quali – scagliandosi contro la bocciatura della mozione di Degasperi – hanno di fatto sconfessato il loro stesso operato.
Fanno specie, in particolare, le critiche di ex assessori della Giunta Rossi, secondo cui l’attuale amministrazione non applicherebbe la legge provinciale 2 marzo 2011 n. art. 9 comma 6 – così come modificata a fine 2017 con un emendamento del Consigliere Civettini in data 22 dicembre 2017 e approvato dalla precedente maggioranza, che prevedeva la possibilità di erogazione dei buoni di servizio anche alle famiglie di bambini non vaccinati.

Viene infatti da chiedersi con quale coraggio detti ex assessori da una parte muovano detta critica e, dall’altra, sorvolino su un aspetto decisivo: con la Deliberazione n 322 di data 2 marzo 2018, la precedente Giunta ha espressamente imposto tra i requisiti per partecipare a tali soggiorni socio-educativi l’assolvimento degli obblighi vaccinali. Sorvolano pure, costoro, sul fatto che, con la sentenza n. 256 del 21 novembre 2018, il Tar di Trento ha dichiarato inammissibile un ricorso avente oggetto proprio l’annullamento di questa Deliberazione.

Le critiche per il rigetto della Proposta di mozione dei Degasperi sono dunque puramente strumentali e volte a nascondere un fatto: quel provvedimento non poteva essere accolto.

Gruppo Consiliare Lega Salvini Trentino