Rossato: “Bisogna lottare contro qualsiasi forma di violenza sulle donne”

“La violenza sulle donne deve essere combattuta in tutte le sue sfaccettature”, è questo quanto detto dal Consigliere Rossato in occasione della discussione della proposta di mozione n. 113/2019 sull’organizzazione di eventi in Provincia in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

“ Nel mio intervento – ha affermato Rossato – ci tengo solo a ricordare il percorso che ha portato a una società maggiormente attenta alle esigenze delle donne. Voglio ricordare in questa sede la convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione nei confronti delle donne del 1979 e la quarta conferenza mondiale delle Nazioni Unite che si è svolta a Pechino nel 1995, conferenza nella quale si stabilì che i diritti delle donne sono diritti umani e che le violenze di genere sono una violazione dei diritti umani fondamentali. Da questo percorso intrapreso dall’Onu si giunse alla creazione nel 1999 della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che venne istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 1999. Tale istituzione invita i Governi, le organizzazioni internazionali e le organizzazioni non governative a intraprendere iniziative di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sul tema della violenza di genere”.

Per il Consigliere Rossato, che parlava a nome dell’intero gruppo Consiliare Lega Salvini Trentino, si tratta di un percorso a livello internazionale ben avviato, ma che si deve concretizzare con una maggior sensibilità sul tema dato che purtroppo ogni anno, anche in Trentino, si continuano a registrare atti di violenza sulle donne e i cosiddetti femminicidi.

“È indubbio – ricorda ancora Rossato – che la violenza contro le donne abbia origini culturali e scaturisca principalmente dal fatto che l’uomo consideri la donna un suo possesso o un oggetto. È pertanto necessario puntare a campagne di sensibilizzazione che blocchino il fenomeno e che puntino a momenti di riflessione sulla qualità dei rapporti tra uomo e donna, perché la nascita di una dialettica tra identità e diversità consente la più compiuta affermazione dell’individuo”.

Il Consigliere Rossato ha voluto anche aggiungere che “la violenza contro le donne e il femminicidio devono essere, a mio avviso, accostati anche da una sensibilizzazione nei confronti di tutti quegli abusi che le donne subiscono e che spesso vengono – in virtù del politicamente corretto – taciuti o minimizzati da parte dei media. Voglio parlare per esempio della mutilazione genitale femminile in nome di un tradizionalismo miope totalmente incompatibile con i traguardi raggiunti dalla nostra civiltà”.

Il Consigliere Rossato ha ricordato anche la pratica degli uteri in affitto ricordando che: “Non dimentichiamoci inoltre che in alcuni Paesi occidentali, così come nella gran parte dei Paesi poveri, le donne, ricattate a causa della miseria e della fatica, sono costrette a vendere il loro stesso utero, offrendosi a sostenere la gravidanza di un figlio che non vedranno mai, che sarà strappato dalle loro braccia in nome dell’egoismo altrui e che, come in un supermercato, viene scelto, acquistato e ritirato. Anche queste sono forme di violenza contro le donne”.