Savoi: “Vergognose le parole usate da Ugo Rossi sui fatti di ieri”

Trovo semplicemente scandaloso il clima incivile venutosi a creare ieri sera fuori – e addirittura dentro – il palazzo della Provincia, dove decine di contestato di chiara estrazione anarchica hanno tentato in tutti i modi di interrompere il convegno “Donne e uomini: solo stereotipi di genere o bellezza della differenza?”, organizzato dagli assessori alla Salute Stefania Segnana e all’Istruzione Mirko Bisesti.

Fa specie, in particolare, l’arroganza con cui questi giovanotti, alcuni dei quali provenienti dai centri sociali spalleggiati da una certa sinistra, hanno dimostrato tutta la loro intolleranza non solo verso la libertà di pensiero, ma anche nei confronti di un evento che aveva un’organizzatrice madre e donna, come la Segnana. Si vede che il tanto sbandierato rispetto nei confronti delle donne viene evocato solo quando fa comodo, mentre in altre circostanze può essere messo da parte.

Annoto, per la cronaca, che erano donne due dei tre relatori intervenuti. Dunque è davvero gravissimo quanto accaduto ieri, ragion per cui invito i colleghi consiglieri di minoranza che stanno commentando a vanvera l’accaduto a farsi un esame di coscienza prima di diffondere comunicati nei quali dimostrano di non aver colto la gravità dell’accaduto.

In particolare invito il consigliere Ugo Rossi a smettere di rilasciare dichiarazioni ignobili e che dimostrano veramente ogni giorno di più la sua insofferenza per aver perso il potere. All’ex – e sottolineo ex – presidente, chiedo anche di vergognarsi per la sua mancanza di umanità nel non esprimere vicinanza all’Assessore Bisesti e all’Assessore Segnana in quanto essere umano. Ieri per poco qualche facinoroso era capace di compiere una strage e lei, caro Rossi, tra l’altro assente all’evento, continua a giudicare dopo aver perso il potere. Si rassegni e soprattutto pensi prima di fare dichiarazioni irresponsabili.

È questo quanto dichiarato in una nota stampa dal Consigliere provinciale e Presidente Nazionale della Lega Trentino ALESSANDRO SAVOI