Sei agenti di polizia penitenziaria in arrivo a Trento

Assegnazioni agenti polizia penitenziaria: previsione di zero agenti, invece sei nuovi arrivi su Trento.

Da tempo la situazione del Carcere di Trento a Spini di Gardolo raccoglie la massima attenzione delle istituzioni, sia per il problema dei pochi agenti, sia per quello dei troppi detenuti.

Dopo le sollecitazioni del Presidente della Provincia, Maurizio Fugatti, e della direttrice del carcere di Trento, anche in seguito agli episodi recenti che mostrano il disagio crescente nella struttura, i deputati trentini della Lega hanno sostenuto la richiesta dell’aumento delle forze di polizia penitenziaria in dotazione per la struttura trentina, di cui non era previsto nessun aumento nel prossimo futuro.

Nei giorni scorsi è stato confermato dal sottosegretario alla giustizia On. Jacopo Morrone che nel primo contingente che sarà assegnato alle strutture carcerarie di tutt’Italia, sofferenti per cronica carenza di organico, sarà compreso l’arrivo nell’istituto di Trento di 6 nuovi agenti (2 donne e 4 uomini) già a partire da agosto.

Questo primo contingente di sei nuovi agenti di polizia penitenziaria può sembrare poco, ma si tratta solo del primo di una serie di interventi che verranno messi in atto per il settore carcerario nel corso dell’anno.

Riteniamo doveroso un ringraziamento a tutti gli operatori della sicurezza, in modo particolare agli agenti di polizia penitenziaria, che durante le ore di lavoro vivono una “segregazione” anche psicologica, data dalle condizioni attuali del lavoro in carcere.

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On. Diego Binelli, On. Vanessa Cattoi, On. Martina Loss, On. Mauro Sutto