Una Commissione d’indagine in materia di affidamento di minori a famiglie o a comunità familiari

È stata depositata nella giornata odierna la richiesta di istituzione di una Commissione consiliare d’indagine in materia di affidamento di minori a famiglie o a comunità familiari. 

“La Commissione – che dovrà essere approvata in Consiglio provinciale – ha come scopo quello di verificare le attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono minori, al fine di verificare l’adeguatezza del servizio e la sua rispondenza sul piano del benessere del minore alla normativa di riferimento, costituita dalla legge 4 maggio 1983, n. 184 (Diritto del minore ad una famiglia), successivamente modificata dalla legge 28 marzo 2001, n. 149, che ha portato a compimento il delicato processo di chiusura e trasformazione dei vecchi orfanotrofi. Lo scopo è quello di garantire al minore la convivenza in un ambiente il più possibile simile a quello della famiglia propriamente detta”, ha affermato la prima firmataria della proposta e Capogruppo della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio, che poi ha voluto aggiungere: “Appare indilazionabile compiere un’attività ricognitiva e di verifica anche a seguito di taluni fatti di rilevanza nazionale, che hanno evidenziato la necessità di una puntuale attenzione alle attività connesse alle comunità di tipo familiare che accolgono i minori, per garantire la qualità dell’intervento educativo”.
Il Gruppo consiliare della Lega Salvini Trentino ha di conseguenza consegnato una richiesta formale al Presidente del Consiglio Kaswalder. Ora, da parte di tutte le forze politiche presenti in Consiglio provinciale, si aspetta un’ampia convergenza per affrontare con la massima serenità possibile un argomento delicato e che, anche in Trentino, coinvolge genitori e bambini di un gran numero di famiglie.