Venerdì 25 ottobre a Trento importante evento su Breast Unit e pratiche di diagnosi

“La prossima settimana si terrà a Trento un importantissimo evento che affronterà il tema delle Breast Unit e delle aggiornate pratiche di diagnosi.

L’appuntamento è per venerdì 25 ottobre: “Cura del tumore al seno in Trentino.  Una serata di confronto tra medici e pazienti”. In Trentino ad ottobre anche la LILT (Lega Italiana per la lotta contro i tumori) promuove moltissime iniziative per sensibilizzare i cittadini sull’importanza di prevenzione e diagnosi precoce del tumore al seno e per riflettere sul tema promuovendo al contempo uno stile di vita sano. In Trentino, grazie alla nostra autonomia, stiamo già operando al meglio anche sul fronte della prevenzione e vorremmo che questa possibilità potesse estendersi a tutte le Regioni che vorrebbero autogovernarsi ma che al momento, a causa di questo governo targato M5S-Pd, vedono lontana questa grande opportunità.

Come Lega, da Trento a Roma, riteniamo che l’attenzione verso questi temi sia doverosa così come doveroso deve essere l’impegno ad ogni livello istituzionale affinché vengano eseguiti i giusti controlli che garantiscano cure e supporti adeguati a tutti i pazienti. A tal proposito proprio questa settimana abbiamo depositato, con il supporto di tutti i commissari Lega della Commissione Sanità che ringraziamo, un’interrogazione scritta al ministro della salute, Roberto Speranza, in merito alle Breast Unit per sapere quale sia l’effettivo stato di attuazione e diffusione sul territorio italiano; se e quali provvedimenti intenda adottare per assicurare l’effettiva multidisciplinarietà e realizzare una migliore presa in carico delle pazienti; se e quali provvedimenti intenda adottare per ampliare il tavolo delle Breast Unit con la partecipazione di specialisti delle cure palliative che possano prendersi carico delle cronicità e, in particolare, delle donne metastatiche”.

Così i deputati trentini della Lega Vanessa Cattoi (prima firmataria dell’interrogazione), Diego Binelli, Martina Loss e Mauro Sutto.